Sia All-on-4 che All-on-6 sono protocolli di riabilitazione full-arch: servono a sostituire tutti i denti di un’arcata (superiore o inferiore) con una protesi fissa supportata da impianti.
In entrambi i casi:
La differenza principale è quanti impianti vengono utilizzati per sostenere l’arcata: 4 vs 6.
Differenza n.1: numero di impianti e distribuzione dei carichi
All-on-4
All-on-6
In pratica: con 6 impianti si hanno più “pilastri”. Ma non significa automaticamente che 6 sia sempre meglio: la scelta va fatta sul caso.
Differenza n.2: osso disponibile e anatomia (seno mascellare e nervo)
La decisione spesso si gioca su anatomia e osso.
All-on-4 usa spesso impianti posteriori inclinati per “aggirare” alcune limitazioni anatomiche e sfruttare meglio l’osso anteriore/posteriore disponibile.
All-on-6 richiede spazio e osso sufficienti per posizionare due impianti in più in modo favorevole.
Differenza n.3: quando si preferisce All-on-4
All-on-4 può essere preferito quando:
È spesso considerato in pazienti che arrivano da una dentiera mobile e cercano stabilità e comfort, con una pianificazione accurata.
Differenza n.4: quando si preferisce All-on-6
All-on-6 può essere preferito quando:
In alcuni casi, 6 impianti possono offrire più flessibilità nel progetto e nella gestione dei carichi, ma la qualità del progetto resta determinante.
Differenza n.5: “denti fissi in un giorno” e tempi
Sia All-on-4 che All-on-6 possono, in casi selezionati, prevedere carico immediato (un provvisorio fisso in tempi rapidi).
La possibilità dipende da:
La protesi definitiva, nella maggior parte dei percorsi, viene consegnata dopo il periodo necessario per l’osteointegrazione.
Differenza n.6: manutenzione e igiene (uguali, ma non “facili”)
La manutenzione è fondamentale in entrambi i protocolli.
Routine tipica:
Una protesi progettata per essere pulibile è parte del successo a lungo termine.
Differenza n.7: rischi e complicanze (biologiche e tecniche)
I rischi non dipendono solo dal numero di impianti.
Possibili complicanze:
Fattori che aumentano il rischio:
La scelta tra 4 e 6 impianti deve tenere conto anche di questi fattori.
Quando valuti All-on-4 vs All-on-6, queste domande aiutano a chiarire:
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Non necessariamente. Se il caso è indicato e il progetto è corretto, entrambi possono essere soluzioni affidabili. La differenza la fanno selezione del caso, pianificazione e mantenimento.
La durata dipende soprattutto da igiene, controlli, fattori di rischio e qualità del progetto. Avere 6 impianti può aiutare nella distribuzione dei carichi, ma non è l’unico fattore.
Dipende dall’osso e dall’anatomia (seni mascellari). Serve una valutazione con CBCT per decidere.
In alcuni casi è possibile aggiungere impianti o modificare il progetto, ma non è una regola. Si valuta caso per caso.
No. In alcuni casi può ridurre la necessità di innesti, ma non è garantito. Dipende dall’osso disponibile.
Il bruxismo richiede attenzione in entrambi i protocolli. Spesso si valuta una progettazione protesica robusta e protezioni notturne.
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